Domiciliazione · Esecuzione in Italia

Esecuzione di titoli esteri in Italia.

SP Law assiste studi legali stranieri che devono recuperare crediti o dare esecuzione in Italia a sentenze, decreti ingiuntivi e altri titoli europei. Operiamo come domiciliatari e corrispondenti italiani, con coordinamento diretto dalle sedi di Roma.

Per studi legali europei e internazionali
Avv. Andrea Piacentini

Referente per recupero crediti ed esecuzioni. Sedi di Roma.

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Assistenza locale

Un referente italiano per ogni fase dell'esecuzione.

Domiciliazione in Italia per studi legali esteri

Attività di avvocato domiciliatario e corrispondente per notifiche, depositi e interlocuzione con gli uffici giudiziari italiani.

Esecuzione di sentenze UE in Italia

Riconoscimento e esecuzione di sentenze e titoli europei ai sensi del Regolamento (UE) 1215/2012 (Bruxelles I bis), senza necessità di exequatur.

Decreto ingiuntivo europeo

Procedura monitoria transfrontaliera prevista dal Regolamento (CE) n. 1896/2006 per il recupero di crediti pecuniari di importo determinato ed esigibili in controversie transfrontaliere rientranti nel suo ambito di applicazione.

Titoli di paesi terzi

Per le decisioni provenienti da Stati non appartenenti all'Unione europea occorre verificare anzitutto l'eventuale convenzione internazionale applicabile e, in mancanza, la disciplina della legge n. 218/1995. Il riconoscimento opera in presenza dei requisiti di legge; per procedere all'esecuzione forzata può essere necessario l'accertamento giudiziale davanti alla corte d'appello competente.

Ricerca dei beni

Analisi della posizione del debitore e individuazione delle informazioni utili a orientare l'azione esecutiva sul territorio italiano.

Esecuzione forzata

Pignoramenti presso terzi, mobiliari e immobiliari, oltre agli adempimenti successivi davanti agli uffici competenti.

Recupero di crediti europei

Gestione di crediti commerciali e civili nei confronti di debitori con domicilio, beni o attività in Italia.

Coordinamento con il difensore estero

Report chiari e aggiornamenti puntuali per mantenere allineati il collega incaricante, il cliente e la procedura italiana.

Regolamento (UE) 1215/2012

Sentenze UE in Italia: riconoscimento automatico, senza exequatur.

Riconoscimento automatico

Le decisioni emesse in uno Stato membro sono riconosciute negli altri Stati membri senza che occorra un procedimento di exequatur. La decisione esecutiva nello Stato d'origine è, in linea di principio, eseguibile in Italia alle stesse condizioni di un titolo italiano.

Documentazione

Occorrono di regola copia autentica della decisione, il certificato previsto dall'art. 53 del Regolamento rilasciato dal giudice d'origine e, quando richiesta, la traduzione. Prima del precetto si verifica l'esecutività del titolo nello Stato d'origine.

Verifiche preliminari e limiti

Il debitore può opporsi per i motivi di rifiuto previsti dal Regolamento: contrarietà all'ordine pubblico, vizi nella notificazione dell'atto introduttivo, incompatibilità con altra decisione. Ogni pratica viene esaminata anche sotto il profilo della competenza del giudice dell'esecuzione italiano.

Metodo di lavoro

Dalla sentenza straniera all'azione esecutiva italiana.

01

Esame del titolo, della documentazione e dell'obiettivo indicato dallo studio incaricante.

02

Verifica dei requisiti per il riconoscimento e l'esecuzione in Italia, secondo la disciplina applicabile.

03

Definizione degli adempimenti, dei poteri di rappresentanza e delle attività di domiciliazione.

04

Avvio e monitoraggio della procedura esecutiva, con aggiornamenti documentati al collega estero.

FAQ per studi legali

Domande frequenti.

Uno studio straniero può nominare SP Law come domiciliatario in Italia?

Sì. SP Law opera come avvocato domiciliatario e corrispondente per studi legali stranieri che devono notificare atti, depositare documenti o seguire l'esecuzione in Italia di crediti e titoli europei.

Una sentenza di un altro Paese UE deve essere nuovamente giudicata in Italia?

In ambito UE, il Regolamento (UE) 1215/2012 disciplina il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni giudiziarie. La documentazione necessaria va verificata caso per caso, inclusi certificato, traduzione e natura del titolo.

Quali titoli europei possono essere eseguiti in Italia?

La valutazione può riguardare sentenze, decreti ingiuntivi, atti pubblici e altri titoli esecutivi formati in uno Stato membro, oltre agli strumenti europei previsti dalla normativa applicabile. Occorre esaminare il titolo e la posizione del debitore prima di procedere.

Dove opera lo Studio?

L'attività di domiciliazione e di esecuzione è gestita dalle sedi di Roma e può riguardare debitori e beni situati in tutta Italia.

Cosa dice il Regolamento 1215/2012 sull'esecuzione di sentenze UE in Italia?

Il Regolamento (UE) 1215/2012 (Bruxelles I bis) prevede il riconoscimento automatico delle decisioni emesse in uno Stato membro e la loro esecuzione negli altri Stati membri senza procedimento intermedio, alle stesse condizioni di una decisione nazionale.

Serve l'exequatur per una sentenza di un altro Stato UE?

No. Per le decisioni rientranti nell'ambito del Regolamento 1215/2012 l'exequatur è stato abolito. Restano fermi i motivi di rifiuto dell'esecuzione che il debitore può far valere davanti al giudice italiano.

Quali documenti servono per eseguire un titolo estero in Italia?

Di regola copia autentica della decisione, il certificato ex art. 53 del Regolamento rilasciato dal giudice d'origine e, ove richiesta, la traduzione. Occorrono inoltre la procura al difensore italiano e la documentazione utile a individuare il debitore e i suoi beni.

Quanto tempo richiede l'esecuzione di una sentenza UE in Italia?

I tempi dipendono dal foro competente, dal tipo di espropriazione e dalle difese del debitore. Dopo la notifica del titolo e del precetto decorre il termine di dieci giorni per l'adempimento, superato il quale si procede al pignoramento; la durata successiva varia da tribunale a tribunale.

Un avvocato italiano può agire come domiciliatario per uno studio estero?

Sì. Lo studio estero può nominare un avvocato italiano quale domiciliatario e corrispondente per notifiche, depositi, udienze e gestione della fase esecutiva, mantenendo la titolarità del rapporto con il cliente.

Che differenza c'è tra decreto ingiuntivo europeo e decreto ingiuntivo italiano?

Il decreto ingiuntivo europeo, disciplinato dal Regolamento (CE) 1896/2006, consente di chiedere il pagamento di una somma determinata ed esigibile in una controversia transfrontaliera rientrante nel regolamento. Se il debitore presenta opposizione, la procedura segue le conseguenze previste dal regolamento; in assenza di opposizione, il provvedimento può diventare esecutivo secondo le regole applicabili. Il decreto ingiuntivo italiano è invece regolato dagli artt. 633 e seguenti c.p.c.

Come si esegue in Italia una sentenza di un paese extra-UE?

Per le decisioni di Stati terzi, in assenza di convenzioni specifiche, si applica la legge n. 218/1995: occorre verificare i requisiti per il riconoscimento e, per l'esecuzione forzata, ottenere l'accertamento giudiziale davanti alla corte d'appello competente.

Serve un corrispondente in Italia?

Invia il titolo, il Paese di origine e le informazioni disponibili sul debitore: lo Studio valuterà i prossimi adempimenti con il collega incaricante.