
Avvocato per a Roma e in tutta Italia.
Phishing bancario, SIM swap, bonifici non autorizzati, truffe romantiche, false vendite online e scam sui social richiedono strategie differenti. SP Law assiste le vittime nell'individuazione delle iniziative concretamente esperibili. Nei casi che coinvolgono operazioni bancarie non autorizzate o obblighi dell'intermediario, valutiamo la contestazione alla banca, il reclamo e, quando ne ricorrono i presupposti, il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Negli altri casi vengono valutate le azioni civili e le iniziative penali concretamente utili alla tutela della vittima.

Avv. Andrea Piacentini
Laureato in Giurisprudenza presso l'Università Europea di Roma; iscritto all'Ordine degli Avvocati di Roma dal 2015. Consulenza e assistenza in ambito civile, con particolare esperienza in locazioni, condominio, responsabilità civile, assicurazioni, recupero crediti e diritto bancario. È cofondatore dello Studio SP Law.
Frodi e truffe online.
Truffe online e phishing
Assistenza per vittime di email, siti e messaggi fraudolenti finalizzati al furto di dati, credenziali o somme di denaro.
Frodi sui social e marketplace
Tutela in caso di acquisti fraudolenti, account compromessi, truffe romantiche e scam su piattaforme digitali.
Transazioni bancarie fraudolente
Supporto per bonifici non autorizzati, addebiti anomali, clonazione di carte e ricorsi agli istituti di credito.
Recupero e responsabilità
Attivazione di procedure stragiudiziali e, se necessario, giudiziali per il recupero del credito e la tutela del consumatore.
Un approccio rapido e concreto contro le .
Agiamo tempestivamente per bloccare l'addebito, segnalare l'incidente e tutelare il patrimonio della vittima.
Ricostruiamo la catena degli eventi, la documentazione bancaria e le comunicazioni per individuare le responsabilità.
Uniamo l'assistenza legale con le pratiche di recupero crediti e il contenzioso civile, anche in sede esecutiva.
Gestiamo ogni pratica con la massima discrezione, in un momento spesso di forte disagio per la vittima.
Avvocato frodi informatiche e truffe online a Roma — assistenza vittime
Sei stato vittima di una truffa online, di phishing bancario o di un bonifico non autorizzato? Lo Studio SP Law assiste le vittime di frodi informatiche e truffe online a Roma e in tutta Italia. Interveniamo su phishing, SIM swap, truffe romantiche, false vendite online, wire fraud e ransomware. Contestiamo gli addebiti alla banca, presentiamo il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario e attiviamo le procedure di recupero. L'Avv. Andrea Piacentini coordina il contenzioso civile, il recupero crediti e il diritto bancario connessi alle frodi digitali, con sedi a Roma Vigna Clara e Roma Prati.
Domande .
Le risposte alle domande più ricorrenti su operazioni bancarie non autorizzate, truffe online e vie di tutela realmente disponibili.
Cosa fare subito dopo una truffa online?
Occorre distinguere l'operazione bancaria non autorizzata dalla truffa realizzata da un terzo. Nell'immediato è opportuno bloccare carte e credenziali coinvolte, contestare per iscritto all'intermediario le operazioni non autorizzate chiedendo lo storno o il richiamo dei fondi, conservare ogni prova (email, screenshot, log, ricevute) e valutare la presentazione di denuncia. L'assistenza legale serve a impostare correttamente contestazione, reclamo ed eventuali azioni successive, senza che sia possibile garantire un esito.
Si possono recuperare i soldi dopo una truffa online?
Nei casi di operazioni di pagamento non autorizzate la disciplina dei servizi di pagamento prevede specifici obblighi dell'intermediario, con oneri probatori e limiti connessi al comportamento dell'utente. È necessaria una contestazione tempestiva, seguita dal reclamo e, quando ne ricorrono i presupposti, dal ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario o da un'azione civile. Quando invece la somma è stata trasferita a un truffatore per iniziativa consapevole della vittima, il recupero passa dalle azioni civili e penali nei confronti dell'autore della condotta.
Serve la denuncia per agire contro una truffa informatica?
La denuncia alla Polizia Postale o alla Procura non è un presupposto necessario della contestazione all'intermediario, ma è spesso opportuna: consente l'avvio delle indagini, può agevolare la ricostruzione dei flussi di denaro e integra la documentazione utile alle azioni civili. La valutazione va fatta caso per caso.
Cos'è il phishing bancario e come si riconosce?
Il phishing bancario è una truffa in cui il criminale, fingendosi la banca via email, SMS o telefono, induce la vittima a comunicare credenziali, OTP o codici dispositivi. Segnali tipici: urgenza artificiosa, link sospetti, richieste di conferma dati e chiamate da presunti operatori antifrode. In caso di dubbio non cliccare, non fornire codici e contattare direttamente la banca.
Cos'è il SIM swap e come difendersi?
Il SIM swap è la sostituzione fraudolenta della SIM del titolare da parte di terzi, che così intercettano gli SMS di autenticazione e svuotano i conti online. Se il telefono perde improvvisamente il segnale senza motivo, occorre contattare subito l'operatore telefonico, bloccare l'home banking e conservare le prove per la contestazione alla banca.
La banca risponde delle operazioni non autorizzate?
La disciplina dei servizi di pagamento prevede, per le operazioni non autorizzate, obblighi di rimborso a carico del prestatore di servizi di pagamento, con oneri probatori a suo carico quanto all'autenticazione dell'operazione. La responsabilità non è però automatica: rilevano il rispetto degli obblighi di custodia dei dispositivi personalizzati, l'eventuale colpa grave o dolo dell'utente e la tempestività della contestazione. Ogni caso richiede una valutazione concreta.
Quanto tempo ho per contestare un addebito non autorizzato?
La contestazione deve avvenire senza indugio e comunque entro i termini previsti dalla disciplina applicabile, che per le operazioni non autorizzate individua un limite massimo di tredici mesi dalla data di addebito. Successivamente al reclamo, e nei termini previsti, è possibile valutare il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario quando ne ricorrono i presupposti oppure l'azione civile.
Come inizio? Serve un colloquio preliminare?
Basta contattarci per telefono, email o tramite il modulo online. Fissiamo un primo colloquio conoscitivo per analizzare la documentazione, ricostruire l'accaduto e proporre la strategia più efficace, con un preventivo chiaro prima di qualunque incarico.
Parliamo della tua .
Prenota un primo colloquio per capire le tue opzioni e avviare il percorso di recupero.
