Avvocato recupero crediti Roma · Estero

Avvocato recupero crediti Roma per l'estero.

Quando il debitore ha sede o beni in un altro Stato, il credito si recupera con gli strumenti del diritto dell'Unione: ingiunzione europea, circolazione del titolo esecutivo, sequestro conservativo dei conti bancari. SP Law assiste dall'Italia in Europa, con sedi di riferimento a Roma, Madrid e Parigi.

Referente
Avv. Andrea Piacentini

Referente dello Studio per il recupero crediti e le esecuzioni, in coordinamento con i colleghi delle sedi di Madrid e Parigi per le posizioni estere. SP Law opera inoltre come domiciliatario e corrispondente in Italia per studi legali stranieri.

Strumenti

Un titolo che vale in tutta Europa.

Ingiunzione europea

Procedimento europeo d'ingiunzione di pagamento, disciplinato dal Regolamento (CE) n. 1896/2006, per crediti pecuniari transfrontalieri di importo determinato ed esigibili rientranti nel suo ambito di applicazione, con modulistica uniforme e circolazione del provvedimento esecutivo negli Stati membri interessati.

Esecuzione transfrontaliera

Circolazione ed esecuzione dei titoli italiani negli Stati membri ai sensi del Reg. UE 1215/2012, senza procedimento di exequatur.

Sequestro dei conti UE

Ordinanza europea di sequestro conservativo dei conti bancari per congelare le somme prima che il patrimonio venga disperso.

Competenza e legge applicabile

Analisi di fori, clausole contrattuali e legge applicabile per scegliere la sede giudiziale più rapida ed efficace.

Contratti internazionali

Revisione di condizioni di pagamento, garanzie, clausole di foro e arbitrato per prevenire l'insoluto a monte.

Rete di sedi

Gestione diretta delle posizioni tramite le sedi di Roma, Madrid e Parigi e una rete di corrispondenti negli altri Stati.

FAQ

Domande frequenti.

Come si recupera un credito da un debitore in un altro Paese UE?

Si può usare il procedimento europeo d'ingiunzione di pagamento (Reg. CE 1896/2006), il procedimento europeo per le controversie di modesta entità (Reg. CE 861/2007) o l'azione ordinaria davanti al giudice competente. Il titolo così ottenuto circola nell'Unione senza necessità di exequatur ai sensi del Reg. UE 1215/2012.

Serve un nuovo giudizio per eseguire una sentenza italiana all'estero?

No. Nell'Unione europea la sentenza italiana è riconosciuta automaticamente: è sufficiente l'attestato previsto dal Reg. UE 1215/2012 e la traduzione, per poi procedere all'esecuzione con le forme dello Stato in cui si trovano i beni.

Si possono bloccare i conti bancari del debitore in un altro Stato UE?

Sì, con l'ordinanza europea di sequestro conservativo dei conti bancari (Reg. UE 655/2014), che consente il blocco anche prima della sentenza e senza avvisare il debitore, quando sussiste il rischio concreto di dispersione del patrimonio.

Quale giudice è competente se il contratto non lo prevede?

In assenza di una valida clausola sulla competenza, il Regolamento (UE) n. 1215/2012 individua il giudice competente attraverso la regola generale del domicilio del convenuto e i fori speciali previsti per determinate materie, tra cui i contratti. Devono inoltre essere verificate le competenze esclusive e le tutele speciali previste, ad esempio, per consumatori e lavoratori.

E se il debitore è fuori dall'Unione europea?

Si applicano le convenzioni internazionali applicabili e le norme sul riconoscimento delle sentenze straniere; lo Studio opera con corrispondenti locali per la fase esecutiva nei Paesi extra UE.

Un debitore all'estero?

Indica Paese del debitore, importo e documentazione contrattuale: valutiamo foro competente, strumento processuale e tempi di esecuzione.